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Una mamma, una bimba, un orto in balcone

orto in balcone


Abbiamo ricevuto questa bella lettera:

Purtroppo non possiedo un giardino, vivo in campagna fortunatamente, ma non in una casa indipendente e quindi mi manca un'area dove poter uscire con le piccole a prendere un po' di ossigeno. Così ho pensato: "Perché non creare un orto sul balcone?"

Adoro quest'idea che ho avuto e ho coinvolto anche Anastasia in questo piccolo grande progetto. E sono molto felice. Il primo step era quello sicuramente di informarsi, leggere e procurarsi l'occorrente.

Prima di tutto è utile pensare di scegliere semi facili da coltivare come quelli di piantine aromatiche, legumi, zucchini, pomodorini, in quanto sarà poi più gratificante per il bimbo vedere presto germogliare la propria piantina. Noi non abbiamo coltivato direttamente nei grandi vasi in balcone ma ho pensato di creare un piccolo semenzaio affinché i semi possano germogliare al caldo in casa per poi dopo procedere a piantare le radici nel vaso più grande.

Per un semenzaio occorrono alcuni contenitori di plastica, basterà riciclare dei bicchieri di plastica o, ancora meglio, dei vasetti dello yogurt, a cui foreremo il fondo con tre buchi (ho usato un grosso ago rovente). Poi abbiamo mescolato la terra con il concime naturale (il migliore è l'humus di lombrico, completamente organico) e con la sabbia  e  poi riempito i vasetti.

Poi abbiamo seminato, tenendo presente che i semi vanno in profondità del doppio rispetto al loro diametro (quindi in genere pochissimo) e appiattito bene la superficie. Poi abbiamo innaffiato con uno spruzzino per non smuovere i semi e il terriccio.

Infine abbiamo coperto con un sacchetto di plastica trasparente in modo che si formi una sorta di miniserra e all'interno rimanga calore e umidità. Le piantine germoglieranno più in fretta e cresceranno belle robuste. Ovviamente hanno bisogno di acqua, costantemente, e di tanta luce. Quando spuntano le prime piantine si può togliere il sacchetto. Che soddisfazione quando germogliano le prime foglioline!

Un esperimento che potrete fare con i piccolini è vedere insieme come germogliano i fagioli, che hanno un tempo molto veloce e per i bimbi che non hanno pazienza di aspettare è l'ottimale. Prendete un vasetto di vetro, tipo omogeneizzati, e bagnate un po' di cotone idrofilo, mettetelo sul fondo e adagiatevi tre fagioli secchi, lasciati a bagno tutta la notte. La mia bimba correva la mattina a vedere le trasformazioni dei nostri fagioli magici (per l'occasione le avevo raccontato anche la favola di Giacomino e il fagiolo magico ed  era una bellezza vederla piena di meraviglia per la nascita delle sue nuove piantine).

Appena tutte le piantine sono cresciute una decina di cm, le abbiamo trapiantate nel nostro orto sul balcone. Le abbiamo travasate nei vasi grandi sul terrazzo e nelle cassette della frutta e stanno crescendo dandoci le nostre piccole grandi soddisfazioni.

Coinvolgere i bambini in questa "avventura" del giardinaggio e della creazione di un mini orto, fra terriccio, ghiaia, piantine e vasi, è una piacevole occasione per conoscere più da vicino la natura, trasmettere loro l'amore per le piante e insegnandogli a prenderne cura con responsabilità.

Per Anastasia è motivo di orgoglio vedere crescere le sue piantine, chissà poi quando saranno pronte da raccogliere e mangiare! Sarà una buona occasione di sviluppare la capacità di pazientare, perché per raccogliere buoni frutti occorre sapere aspettare. Per ottenere discreti risultati basta veramente poco: un balcone esposto al sole, buona terra, semini e tanto entusiasmo.

Per i contenitori andranno benissimo cassette della frutta che potete rivestire sul fondo e ai lati internamente con tessuto non tessuto o con fogli di zanzariera. Questo è un ottimo modo per riciclarle.

Un altro abbellimento per l'orto e spunto per attività da fare con i bambini è la creazione di tags, o etichette, per indicare la coltivazione della piantina. Noi ne abbiamo create di due tipi utilizzando rigorosamente materiali riciclati.

Abbiamo utilizzato i tappini delle bottiglie di plastica, stirati col ferro da stiro molto caldo tra un foglio di carta da forno e ridotti a dischetti piatti su cui abbiamo incollato immagini degli ortaggi stampati ritagliati e plastificati. Abbiamo poi preso la tag, l'abbiamo incollata con la colla a caldo a una cannuccia… ecco pronte le nostre etichette. Per i bambini più piccoli si possono prendere dei vecchi mestoli di legno e incollare sulla parte a rovescio del cucchiaio l'immagine della coltura, passare poi una mano di protettivo ed ecco pronta un'altra tag divertentissima. Noi ci siamo molto divertiti a costruirne. Ed è un modo per passare del tempo insieme creativo.

Il nostro progetto verde continua... quando saranno pronti raccoglieremo i nostri ortaggi e cucineremo insieme... chissà se qualche verdura che la mia Anastasia prima non assaggiava nemmeno ora sarà un po' più gradita?!

Mamma Valentina e Anastasia


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Ultimo aggiornamento (Martedì 09 Agosto 2011 17:09)

 

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