Papà e padelle

Esce negli Stati Uniti Man with a Pan, un libro diverso, spiritoso e profondo, che parla di padri che cucinano per i loro figli. L'autore è John Donohue, collaboratore del New Yorker e "papà" di un blog chiamato Stay at Stove Dad (resta ai fornelli, papi).
Nel libro, celebrità internazionali e uomini qualunque raccontano le loro esperienze, i loro aneddoti, le loro ricette e il loro piacere di entrare in cucina per prendersi cura della propria famiglia. Sfogliandolo, è inopportuno chiedersi “e la mamma dov’è?”, perché il punto è un altro. Questi non sono uomini che cucinano per “aiutare” in casa o perché la vita li costringe a farlo. Fanno la spesa e preparano da mangiare per scelta, perché in cucina sentono di fare qualcosa di utile e importante per se stessi e per i propri cari.
Il volume si sgancia dai luoghi comuni sui ruoli e sui generi e regala interessanti ritratti di uomini autentici, tanto che mi viene voglia di fare un educato passo indietro, di non commentare oltre, di non gettare uno sguardo femminile sui protagonisti del volume, sul loro metodo, sulle loro ricette, sui consigli che si scambiano. Il libro è fatto da padri per altri padri.
Mi piacerebbe che Man with a Pan fosse presto tradotto in Italia - e noi ci candidiamo subito come traduttori! - per dare coraggio ai papà italiani che si divertono a cucinare con i loro bambini ma si sentono incerti e temono di calpestare un terreno non loro. Lo chef Mario Batali - seguitissimo negli USA - ha commentato: “Il cibo cucinato in casa è buono e fa bene, ma cucinare ti fa anche apparire buono agli occhi dei bambini, diventi ogni giorno il loro eroe.”
Negli Stati Uniti il volume, pubblicato pochi giorni fa, ha già ottenuto recensioni su testate prestigiose come il New York Times, il Wall Street Journal, Gourmet…

Ultimo aggiornamento (Lunedì 19 Dicembre 2011 20:38)

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